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gli impianti di climatizzazione vanno incontro ad una fisiologica contaminazione da polveri ed agenti microbiologici?
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Alisea News

12/09/2017

Certificazione ANMDO

La gestione igienica degli impianti di trattamento aria è un elemento di fondamentale importanza, per garantire una corretta qualità dell’aria respirata in ambiente indoor.  Come molti sanno, a livello internazionale le linee guida più conosciute, complete ed evolute in questa materia sono le ACR 2013 della NADCA (The HVAC Inspection, Cleaning and Restoration Association – www.nadca.com ).

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07/07/2017

LEGIONELLA E TORRI EVAPORATIVE

Una torre di raffreddamento è uno scambiatore di calore gas-liquido nel quale la fase liquida cede energia alla fase gassosa, riducendo così la propria temperatura. L’argomento è di grande attualità in quanto le torri di raffreddamento sono gli impianti maggiormente a rischio per la proliferazione del batterio Legionella.

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Sistemi d'aerazione

I sistemi di aerazione dei locali di lavoro devono essere collegati con l’esterno. La parola alla Cassazione

I locali lavorativi destinati a spogliatoio e refettorio devono essere provvisti di sistemi di aerazione collegati direttamente con l’esterno, anche se, al loro interno, esiste già un sistema di ventilazione.

L’ha stabilito la sentenza 42424 del 22 Ottobre 2015 della Corte di Cassazione, che ha determinato che i locali debbano essere sufficientemente aerati con aperture naturali, non ritenendo sufficiente la semplice aerazione tramite aspiratori e sistemi di ventilazione forzata.

La sentenza sottolinea, inoltre, che a soddisfare questo scopo non sia idoneo nemmeno un sistema di aerazione collegato a un altro sistema di aerazione del complesso industriale connesso, a sua volta, con l’esterno: è assolutamente indispensabile che i locali siano collegati direttamente con l’esterno, per l’utilizzo a cui sono destinati.

L’origine di questa sentenza risale a una sentenza di Aprile 2014, che condannava un datore di lavoro alla pena di 1.000 € perché i locali lavorativi non erano stati ritenuti conformi a quanto riportato nell’articolo 63 del D.Lgs. 81/08, e per non aver svolto la manutenzione tecnica necessaria.

Il datore di lavoro ha presentato ricorso in quanto aveva ritenuto integrate entrambe le disposizioni, ma il ricorso è stato respinto in Cassazione: mancava il collegamento diretto tra i locali lavorativi e l’ambiente esterno, e le prescrizioni relative alla manutenzione non erano state ottemperate.

Per quanto riguarda i sistemi di aerazione, il datore di lavoro sosteneva che un collegamento con l’esterno esistesse, in relazione alla presenza di un sistema di aerazione più articolato, che copriva l’intero capannone.

Questo fattore, però, non è stato sufficiente a evitare al datore di lavoro il pagamento della multa.

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